| Dove si inseguono le crete senesi,
sterminati campi di grano, dolci declivi e la storia della Val D'Orcia |
Antico borgo medievale
immerso in una grande proprietá, in posizione dominante sulle
crete senesi, |
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Castelvecchio intreccia la sua storia
con quella dei castelli e delle fortezze che si affacciano sulla val
d'Orcia, terra di perenni battaglie. |
| CASTELVECCHIO E LA SUA STORIA
Castelvecchio si intreccia con la storia degli innumerevoli castelli
e fortezze che si affacciano sulla Val d'Orcia, terra di perenni
battaglie senesi.
Tra le sue spesse mura è tangibile infatti, quel passato
di lotte e di avventure che corrono dai tempi degli Etruschi, attraverso
i Longobardi per arrivare a tutto il Medioevo e durante la dominazione
francese; lunghi periodi che resero indispensabile la fortificazione
dei castelli.
I primi documenti storici risalgono al 1279, con Napoleone Visconti
che morì appunto nel suo Palazzo di Castelvecchio.
Ma le sue origini possono farsi risalire al 1064, quando viene citato
per la prima volta in alcuni testi di storia, in posizione strategica
lungo la Via Franchigena, il Borgo del Formone, nel quale si riunirono
a protezione dalle acque del Formone e dell'Orcia oltre che dai
malintenzionati, gli abitanti di Castelvecchio.
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Per tutto il Medioevo fu spettatore e artefice di
continue lotte tra i signori feudali, tra la repubblica di Siena,
Orvieto e Firenze. I Visconti dal 1279 al 1339, i Salimbeni dal 1369
al 1429 furono i proprietari di Castelvecchio, che in un gioco di
alleanze e di fedeltà alterne, si univano a volte con i Guelfi,
altre con i Ghibellini. Nel XVII secolo quattro poderi di Castelvecchio
passarono ai Bandinelli, signori di Siena e proprietari inoltre di
Montalcino, Castiglion del Bosco, Abbadia Ardenga e Campiglia. I marchesi
Bourbon del Monte ebbero Castelvecchio fino al 1900, quando l'intera
proprietà passò in dote alla giovane Antonietta, andata
in sposa al Conte Alberto Morelli Ademari.
Nel 1959 l'intera proprietà fu acquistata dai costruttori De
Angelis. Nel suo territorio, dominava la Val d'Orcia anche un altro
importante castello, quello del Perignano, che fu distrutto nell'ultima
furibonda lotta contro i senesi nel 1456. Il suo portone ancora oggi
protegge l'ingresso della Villa di Castelvecchio. |
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